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Osservazioni curiose, conclusioni utili

Dopo quello che è stato probabilmente il mio “soggiorno” più lungo a Mosca (un mese intero, anche se ehm, io “vivo” qui), ho ripreso la solita routine di non stare troppo tempo in un paese. È bello ritornare alle mie vecchie abitudini; anche il tempo libero a Mosca è stato bello. Ma sto divagando…

Ad ogni modo, mi sono rimesso al lavoro (facendo tutto di fretta), senza andare dall’altra parte del mondo, ma rimanendo relativamente un po’ più vicino. E la prima cosa che ho notato dopo essere arrivato e che mi ha fatto incuriosire è stato questo cartello accento all’ascensore degli uffici che stavamo visitando:

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Il lago dei cigni

Nonostante le condizioni non completamente sterili all’interno dello stabilimento della Novolipetsk Steel, da fuori non direste mai che nelle vicinanze si trova un enorme complesso industriale. La dirigenza prende l’ecologia dell’ambiente circostante moooolto seriamente.

La slide in alto dice: “oltre 1.1 miliardo di dollari è stato investito nell’ecologia in 15 anni. Lipetsk (la città più pulita che produce metallo nella Federazione russa”). Probabilmente riuscite a indovinare cosa vogliono dire le cifre nelle nuvolette: indicano il livello di inquinamento dell’aria e Lipetsk ha il livello/numero più basso: 3.4.

A dire la verità, diversi anni fa hanno deciso di prendere davvero sul serio il problema dell’inquinamento dell’aria e l’hanno ridotto drasticamente (sembra proprio abbiamo fatto un buon lavoro). Tutto intorno al complesso (dentro) crescono alberi dall’aspetto sano. Così sani che una delegazione straniera che ha visitato il complesso ha chiesto quante volte venissero sostituiti gli alberi di cedro. Sembra che non fossero mai stati piantati, sono cresciuti tutti naturalmente.

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Quanto acciaio?

Allora ragazzi, quanti di voi sono stati in una fabbrica d’acciaio? Alzate la mano, per favore…

Beh, nemmeno io c’ero mai stato prima ma ho sempre sognato di vederne una. Volevo osservare l’intero processo, anche da lontano. Volevo vedere come caricano i minerali e il carbone nell’altoforno, sentire come sfrigolano e si fondono e vedere il metallo liquido che viene versato per formare lastre rosse di metallo a temperature di migliaia di gradi per poi essere laminato nel frantoio. Conoscevo un po’ di teoria e un po’ di lessico, ma non avevo mai assistito a questa magia.

Se ancora non l’avevate capito, finalmente il mio sogno si è avverato! Il nostro cliente aziendale Novolipetsk Steel ci ha inviato a Lipeck per dare un’occhiata!

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Industriale, ottico, teorico, espositivo

L’oggetto della foto è un binocolo da usare tutti i giorni. Non si sa mai quando si ha bisogno di dare un’occhiata più da vicino a un oggetto misterioso nell’orizzonte, o di controllare cosa succede vicino l’entrata del vostro condominio, o se ci si trova all’improvviso a teatro…

Non sono un esperto di binocoli. Ma non devo esserlo per usarne uno. Questo binocolo però deve essere molto buono. Non posso avere un binocolo difficile da regolare, che non fa vedere le immagini nitide e che non si adatta alle orbite oculari. Ma con questo, fortunatamente, non succede nulla di tutto ciò. Le immagini che si osservano attraverso questo binocolo sono nitide e grandi (sembra di poter toccare il palco con le vostre mani!). Quando si vede qualcosa che dista 10 metri, sembra che si trovi proprio davanti a voi. Uno strumento di alta qualità:

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// Mi chiedo dove si possa comprare un binocolo del genere e quanto costi.

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Un piccolo passo verso la grande sicurezza industriale

L’altro giorno, Innopolis (la città tecnologica appena fuori dalla città di Kazan, in Tatarstan, 800 chilometri a est di Mosca) è diventata un “centro mondiale dei sistemi industriali sulla cybersicurezza”.

Ci sono stato all’inizio di quest’anno, meravigliandomi della velocità del suo sviluppo e dei suoi progetti ambiziosi, mentre pensavo alle sue prospettive future.

Prima di tutto, fatemi esagerare con gli elogi: mi inchino davanti alla determinazione e alla perseveranza delle autorità locali, alla sicurezza dei partner e degli sponsor e anche alla professionalità degli impresari e di chiunque abbia fatto sì che Innopolis diventasse una realtà.

Innopolis è stata costruita dal nulla in appena tre anni, in base a un’idea d’alta tecnologia per le aziende hi-tech: qui si possono trovare ottime infrastrutture sia per vivere che per fare affari, una speciale zona economica, un’università e un aeroporto internazionale non molto distante.

Qui i comfort durante tutto l’anno e anche i prezzi sono così allettanti che vi potrebbero far pensare di mollare tutto e di trasferirvi subito in Tatarstan! In inverno si pratica sci alpino, in estate il golf, in autunno la raccolta dei funghi nella foresta circostante e inoltre si può pescare tutto l’anno nel Volga. Affittare un appartamento di 50m2 costa solo 7000 rubli (circa 110 dollari) e un bilocale costa solo 10.000 rubli (circa 160 dollari); anche il costo di un appartamento con un ascensore che porta fino ai parcheggi sottoterra è irrisorio (100 rubli al mese, circa 16 dollari). Inoltre: palestra + piscina costano 15.000 rubli all’anno (circa 240 dollari)!

Per di piú, tutto è nuovo di zecca, brillante, moderno, elegante e super tecnologico (tutto molto diverso dai dintorni umili, rurari /provinciali).

Solo una cosa rovina un po’ le cose: Innopolis è circondata da brutte zone vuote e da cantieri. Ma è ovvio che, dal momento che non si può raggiungere qualcosa di bello senza produrre alcuni effetti indesiderati, la situazione non sarà così per sempre. Sembra che si costruiranno presto appartamenti residenziali ancora più moderni o che sarà abbellita con grattacieli, prati o qualcosa di bello da vedere,

Quindi, come potete vedere, non c’è da meravigliarsi del fatto che ci sia una lunga fila per vivere/studiare/lavorare qui.

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Una nebbiosa Londra

Uff. Sono stati due giorni molto difficili nella capitale del Regno Unito. In questo post, scriverò qualcosa su questi due giorni e vi farò vedere tante foto…

Sono stati due giorni in cui ci siamo alzati alle prime luci dell’alba e siamo andati a letto tardi. Tre conferenze + tre discorsi + tante riunioni + tante interviste + tanto traffico + tante camminate (per evitare il traffico) + nient’altro! Voglio dire, niente di interessante dal punto di vista turistico o che non riguardi il lavoro. Bùù! Sono però riuscito a fare qualche scatto in questi due giorni:

Un torbido Tamigi:

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Il Vaticano dal punto di vista del Papa

Roma. Senza dubbio una delle città più importanti del mondo; assolutamente da vedere. Ho visitato la città tante volte, ho visto a piedi le diverse zone del centro, ho toccato, assaggiato, provato e scattato un sacco di foto praticamente di tutto. E quando dico “praticamente di tutto” includo anche Piazza San Pietro e le foto scattate dalla cupola della Basilica di San Pietro in tre o quattro occasioni. Ma questa è stata la prima volta che ho visto la piazza da questa prospettiva:

E ho visto anche per la prima volta questa persona in carne e ossa!

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