Festa a Roma per un evento speciale

Ciao a tutti!

Dopo Monaco, quasi senza fermarmi mi sono diretto verso il sud d’Europa, a Roma, e sono rimasto lì qualche giorno per un’intensa agenda di lavoro. C’erano diversi eventi che coinvolgevano direttamente Kaspersky Lab…

Innanzitutto, ed evento più importante di questi giorni, abbiamo festeggiato il decimo compleanno del nostro ufficio in Italia! Già sono passati dieci anni? Davvero? Il tempo trascorre troppo velocemente! E ovviamente abbiamo organizzato una bella festa, abbiamo invitato i nostri partner, i nostri clienti preferiti e molti vecchi amici per festeggiare tutti insieme, ed è stato un successo!

Continua a leggere:Festa a Roma per un evento speciale

Ieri e oggi: sono già passati 20 anni! Sempre in crescita

Venti anni in questo settore… è molto o poco tempo? O meglio, che ne pensate di 25 anni di sviluppo continuo di nuovi prodotti e tecnologie (compresi i 5 anni precedenti alla nascita di KL)?

Per rispondere dobbiamo sapere quando è nata l’industria della cybersicurezza. Ebbene, i primi programmi antivirus sono comparsi solo qualche anno prima rispetto ai nostri 25 anni di attività.

Possiamo dire di essere tra quella manciata di sviluppatori ad aver creato la cybersicurezza! Siamo presenti in questo settore sin dagli albori (quando gli scanner di firme on demand andavano per la maggiore) e siamo qui ancora oggi nell’era dei big data e dell’apprendimento automatico. E siamo all’avanguarda da oltre vent’anni. Modestia a parte, è il nostro compleanno dopotutto! 😊

Non per vantarci ma pensate a tutte quelle malvagità informatiche che abbiamo sconfitto durante questi 20 anni!

Naturalmente non c’è solo un modo per interpretare la storia. E neanche la storia di Kaspersky Lab fa eccezione.

Da un lato, potremmo guardare le vecchie foto dei nostri momenti felici di questi 20 anni, ricordare gli errori ingenui commessi e i passi falsi con un po’ d’imbarazzo, oppure potremmo anche guardare allo specchio i nostri capelli ingrigiti e i segni del tempo sul volto con un’aria melanconica. Sì, potremmo…

Ma dall’altro lato, guardando le stesse vecchie foto di 20 anni fa, potremmo semplicemente sorridere e ammettere a noi stessi: “Niente male queste due decadi ma il bello deve ancora venire!” È tutta una questione di punti di vista: meglio concentrarsi sui problemi e le difficoltà o sui successi e i traguardi raggiunti? Ci dispiace, non diamo premi a chi indovina; sì, scegliamo il  secondo punto di vista, perché noi di KL pensiamo sempre positivo. Non si può fare altrimenti in questo settore! E speriamo, cari lettori, che questo nostro atteggiamento vi contagi.

In vista del nostro compleanno, abbiamo pensato a lungo a un modo forte e diretto per poter ispirare  le persone e al contempo essere fedeli agli eventi avvenuti in questi 20 anni (per non esagerare 😊) Ed ecco il risultato: facciamo una breve carrellata degli eventi più curiosi e divertenti che hanno coinvolto la nostra azienda nel corso degli anni, per capire com’era “ai vecchi tempi”, com’è oggi e come sarà in futuro.

Partiamo dal nostro ufficio.

Tornando agli inizi degli anni ’90, ci siamo trasferiti di ufficio 6 volte!

Ecco come appariva nel 1994  l’epicentro dello sviluppo di uno dei migliori antivirus del mondo. Quello spazio era l’intero ufficio! L’azienda ha preso il mio nome circa 3 anni dopo, ma era comunque il nostro ufficio. In realtà faceva parte dell’azienda KAMI, che negli anni ’90 produceva soluzioni hardware e software.

È stato proprio nel 1994 che abbiamo partecipato per la prima volta ai test dell’Università di Amburgo;, non ce l’aspettavamo, avevamo vinto per la nostra qualità della protezione. Nella foto qui di sopra la stanchezza aveva preso il sopravvento sulla felicità dopo aver appreso di questo grande traguardo.

Oggi abbiamo una sede principale nella nostra personale zona business, che si trova a metà strada tra il centro di Mosca e l’Aeroporto Internazionale Sheremetyevo.

Continua a leggere:Ieri e oggi: sono già passati 20 anni! Sempre in crescita

Un ascensore su Internet vs Internet in un ascensore

Ho davvero un’ottima opinione dell’azienda Schindler, la più grande produttrice di ascensori e scale mobili. (La prossima volta che utilizzate questi tipi di trasporto, prestate attenzione al logo del produttore). Credo che questa azienda meriti tanto rispetto e che le sue pratiche commerciali siano degne di essere studiate ed emulate. Ad ogni modo, quando vedo lo stand dell’azienda in una fiera ed è pieno di slogan come questo, mi viene un brivido lungo la schiena, inizio a sentirmi a disagio e il mio occhio sinistro inizia ad avere tic. Perché?

Ho avuto problemi con tre slogan in particolare:

– Come posso far diventare il mio ascensore un nativo digitale?

– Cosa fa il vostro ascensore quando dormite?

– Potete trovare il vostro ascensore su Internet?

Se date un’occhiata più da vicino potete vederli in questa foto:

Potrebbe essere una cosa che non infastidisce tutti, ma mi rende un po’ ansioso. Ovviamente capirete che…un ascensore su Internet non è pericoloso quanto Internet in un ascensore! Ok, questi sono gli incubi di cui occuparsi stanotte. No, non sto provando a spaventarvi e ovviamente non vorrei che nessuno sognasse l’ascensore di questa vignetta!

La sua sede si trova nell’Hannover Messe, l’enorme fiera annuale delle soluzioni industriali. Si parla di automatizzazione, di produzione, di industria energetica, di ogni tipo di robot, dei pezzi di ricambio più rari e di altri tipi di magie industriali moderne.

Continua a leggere:Un ascensore su Internet vs Internet in un ascensore

Cyber-summit caraibico: vi piacerà

Tanto tempo fa, nell’era digitale preistorica, in un mondo pieno di alberi maestosi mentre noi eravamo dei semplici bonsai, abbiamo iniziato a organizzare una conferenza annuale per una cerchia ristretta di esperti, tra i più innovativi del settore della sicurezza informatica. Abbiamo chiamato la conferenza Security Analyst Summit (SAS) e fin dall’inizio abbiamo voluto organizzare un evento che fosse il migliore nel suo genere. E quando dico il migliore, intendo sia in termini di contenuti:

…che in termini di atmosfera rilassata e divertente:

Per fare in modo che questo evento sia ancor più indimenticabile per tutti i partecipanti, in genere organizziamo la conferenza SAS nei posti con le condizioni più insostenibili del mondo: quelli che si trovano sempre vicino alla spiaggia e che hanno un clima tropicale. Come questo: Continua a leggere:Cyber-summit caraibico: vi piacerà

Pescare, ballare, recitare…e semplicemente divertirsi

Ancora una volta è l’ultimo mese dell’anno. Il bacino idrico che si vede dalla finestra del mio ufficio si è congelato (e i pescatori pescano con le loro canne da pesca attraverso i buchi creati nello spesso ghiaccio). Brrrrrr, che freddo! Non c’è bisogno di dirlo. C’è l’inquietante scricchiolio delle palline chimiche anti ghiaccio sotto le scarpe o sotto le ruote; sembra esserci più traffico del normale e ci sono giorni in cui non si mette piede fuori casa durante il giorno (è buio in tarda mattinata e nel primo pomeriggio). Dal punto di vista economico, dicembre è anche un mese di resoconti, di valutazione dei progressi, di bilanci e di conclusioni di budget e piani per il futuro.

Quindi sì, dicembre può essere un mese buio, noioso e monotono. Per noi di KL però c’è un evento che compensa tutto questo. C’è il nostro annuale evento di Natale/Capodanno. Una piccola riunione (di circa 2500 impiegati di KL e ospiti provenienti da ogni parte del mondo) per lasciarsi un po’ andare, per baciarsi sotto al vischio e per fare cose del genere. E quest’anno si è tenuto lo scorso venerdì…

Continua a leggere:Pescare, ballare, recitare…e semplicemente divertirsi

Dolci 19

Venerdì 15 luglio, a Mosca, è stato uno dei giorni con il miglior clima del 2016. C’è stato il sole per tutto il giorno, con una leggera brezza e non ha piovuto. Ma gli dei lo sapevano, ovviamente: era il giorno in cui KL compiva 19 anni! Giorno in cui si sono riuniti più di 2000 membri di KL provenienti da tutto il mondo per festeggiare!

Festeggiare il “compleanno” di un’azienda è un po’ strano. Per tutto il giorno, quando i colleghi si salutavano, si sentivano continuamente frasi come:

“Hey, buon compleanno!”
“Buon compleanno anche a te!”

birthday_1

Continua a leggere:Dolci 19

Giorni 3-5: Star + Music = Starmus

Il viaggio della Starmus Enterprise è proseguito per un terzo, quarto e quinto giorno! Ebbene sì, cinque giorni pieni per un solo congresso, io presente a (quasi) ogni presentazione (dei primi tre giorni): una prima volta per me.

Ho raggruppato gli ultimi tre giorni in un post perché cinque post su un congresso sarebbe un po’ eccessivo… e comunque, gli ultimi tre giorni sono stati un po’ meno stupefacentemente intergalattici dei primi due. Comunque, sempre degni di nota, compresi diversi momenti “stellari” di Starmus, come questo:

Stephen Hawking

Questo genio non ha proprio bisogno di presentazioni. Ha cominciato raccontandoci una Breve storia del tempo della sua vita. Ovviamente, su Wikipedia potete leggere tutto al riguardo, ma è molto meglio dal diretto interessato. In realtà, non da lui stesso, ma dal software che scansiona i suoi occhi e seleziona le parole richieste per formare delle frasi. Questo, più le parole sintetizzate sul sistema audio hanno fatto davvero impressione. Che persona! Un individuo formidabile. Enorme rispetto.

Starmus_1

Continua a leggere:Giorni 3-5: Star + Music = Starmus

Starmus, giorno 2: gli anelli di Saturno e la grande memoria dei ratti

Starmus, la conferenza di astrofisica di Tenerife di cui vi ho già parlato nel post precedente, è un evento a dir poco stellare, quantisticamente celestiale! Non ricordo una conferenza dove non abbia assistito e divorato ogni singola presentazione, dall’inizio alla fine. Tuttavia, qui è stato proprio così (o quasi). Interessante, brillante, coinvolgente, stimolante, in poche parole: fuori dal mondo, esattamente come l’argomento trattato.

OK, passiamo ora a un breve riassunto delle presentazioni della seconda giornata!

Brian Schmidt.

È un astrofisico statunitense naturalizzato australiano, premio Nobel per la fisica nel 2011. La sua interessante presentazione, che dava molto da riflettere, verteva sulla materia oscura con la quale, secondo lo scienziato, sarebbe composto gran parte dell’universo, ma che non possiamo vedere né ad occhio nudo, né con speciali microscopi. Inoltre, ci ha parlato dell’energia oscura (non sembra un sottogenere di musica tecno? :), la quale, oltre ad essere completamente sconosciuta e invisibile, si pensa che permei tutto lo spazio (secondo Wikipedia).

Le galassie ruotano, l’Universo si espande: è come se in gioco ci fossero sia la materia oscura (sconosciuta) che l’energia. Ma nonostante costituisca il 95% della composizione dell’Universo non la possiamo vedere! In altre parole, tutto quello che possiamo osservare attorno a noi rappresenta solo il 5% di tutto quello che c’è là fuori, ovvero solo il 5% della materia e dell’energia dell’Universo. Cosa?

Continua a leggere:Starmus, giorno 2: gli anelli di Saturno e la grande memoria dei ratti

Starmus, giorno 1: Un Big Bang per il cervello!

Hola gente!

Ancora a Tenerife, oggi allo Starmus Festival. Non proprio il tipo di festival a cui siete abituati: Starmus unisce astrofisica, fisica fondamentale e musica. Non ne sapevate niente? Beh, neanch’io fino a quest’anno, ma sono già qui a parlarne!

DSC08725

In breve, questo è un congresso dove i migliori e più illustri scienziati del mondo espongono presentazioni formali e quando se ne stanno in disparte, discutono anche in maniera molto informale sulle stelle, il cosmo e il microcosmo o su qualsiasi altra cosa sia la loro particolare nicchia a cui hanno dedicato le loro vite.

Facciamo i grandi nomi: Stephen Hawking, probabilmente la stella di prima grandezza della scienza a livello mondiale, un fisico-cosmologo che ha dato il suo nome a teorie scientifiche; Brian May, chitarrista dei Queen e anche astrofisico; Brian Eno, pioniere della musica d’ambiente, membro dei Roxy Music, produttore degli U2 e leader di pensiero; l’astronauta Alexey Leonov, eroe sovietico e primo uomo a camminare nello spazio e molti altri…

Continua a leggere:Starmus, giorno 1: Un Big Bang per il cervello!

Giocando a snooker con il grande campione

Credo che lo snooker sia lo sport più progressista tra gli sport con stecca. È il più ammaliante, coinvolgente, bello da osservare. Controllo, compostezza, precisione da cecchino, cognizione strategica: sono tutte caratteristiche di un giocatore di successo. Non conoscete le regole? Eccole qui!

Come vi ho raccontato ieri, proprio in questi giorni abbiamo presenziato il Riga Masters, ed io ho avuto l’onore di consegnare la coppa al vincitore. Eccolo qui!

snooker-kaspersky-riga-masters-1

Inizio della finale…
Continua a leggere:Giocando a snooker con il grande campione