Post del mese: novembre 2020

Covid o no, lo spettacolo (la nostra conferenza annuale con i partner) deve continuare!

Noi di K abbiamo la tradizione di andare ogni anno a una banya con gli amici organizzare una conferenza alla quale invitiamo i nostri partner preferiti e più apprezzati, così come colleghi del settore. È un evento globale a cui siarriva in aereo da tutto il mondo, dalle Americhe all’Australia (a differenza delle nostre conferenze regionali e funzionali, su scala più ridotta).

La tradizione è iniziata nel 1999 (un anno che ho ricordato non molto tempo fa) ed è continuata per ben 10 anni fino a quando, nel 2009, abbiamo deciso di frammentare l’evento in conferenze regionali più piccole, dato che l’incontro globale stava diventando troppo grande. Così sono nate conferenze separate per le Americhe, l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa, l’Asia-Australia, la Russia e gli stati vicini.

Torniamo alla conferenza globale, la prima si è tenuta a Mosca. L’anno successivo, a San Pietroburgo, poi a Cipro, Barcellona, Malta e in altre città costiere del Mediterraneo. La curiosità è cresciuta e ci ha portato alle isole caraibiche, a Rio de Janeiro e ad altre mete esotiche. Per saperne di più su questi e altri raduni globali, potete dare un’occhiata qui.

Diversi anni dopo, dato che la conferenza globale è stata suddivisa in conferenze regionali, ci è un po’ mancata. Così è successo l’inevitabile: l’abbiamo ripristinata (pur mantenendo anche quelle regionali)! Per il grandi ritorno, abbiamo deciso di avere come tema e come sfondo il paese più grande al mondo (beh, perché no?!) .Nel 2017 si è tenuta a Mosca (dove, come ho già detto, nel 1999 si è tenuta la primissima conferenza globale dei partner, si raccoglie quel che si semina), nel 2018, a San Pietroburgo e nel 2019, a Sochi. Curiosamente, 20 anni fa queste città-luoghi non sarebbero state in grado di ospitare eventi così grandi; oggi, invece possono farlo facilmente, e li consiglio a chiunque.

Tutto questo per arrivare a quest’anno…

Di solito le nostre tradizionali conferenze globali per i partner riuniscono circa 100-150 distributori e partner, in presenza. Quest’anno avevamo in programma (come è anche tradizione!) di spiegare un po’ le ali e di tenerla all’autodromo di Valencia. Ahimè, il 2020 è il 2020, mettiamola così! Comunque, nonostante la noiosa, fastidiosa e onnipresente quarantena, non ci sembrava giusto annullare la nostra festa globale. L’abbiamo semplicemente adattata, in modalità offline > online, un ibrido dei due (sì, stiamo al passo con i tempi). Il piano originale era arrivare a circa 100 ospiti provenienti da 35 paesi. Alla fine? Siamo arrivati a 1.800 da circa 150 paesi! // “Non sottovalutare la potenza dell’evento globale online, Luke” 😊

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Basta interruzioni del traffico aeroportuale per colpa dei droni: abbiamo la soluzione!

Già da qualche settimana, questo dispositivo misterioso, scintillante, chiaramente hi-tech e futuristico fa parte all’arredamento minimalista del mio ufficio, nel nostro quartier generale. È così luccicante e sofisticato, elegante e post-moderno che ogni volta che ricevo qualcuno in visita, cosa che non capita spesso di recente a causa della nostra politica generale dello smart working, la prima cosa che nota e la prima domanda che mi fa,  semplicemente, è sempre: “che cos’è quello?”->

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Foto di Flickr

  • F1 Grand Prix Turkey 2020
  • F1 Grand Prix Turkey 2020
  • F1 Grand Prix Turkey 2020
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OpenTIP, seconda parte: vi aspettiamo!

Un anno fa, mi sono rivolto agli specialisti della cybersecurity per presentare loro un nuovo tool che avevamo sviluppato, il nostro Open Threat Intelligence Portal. Gli strumenti per l’analisi delle minacce complesse (o di file semplicemente sospetti), gli stessi utilizzati dai nostri cyber-ninja del GReAT, diventavano disponibili a chiunque volesse servirsene. E sono stati in molti a farlo, dal momento che ogni mese sono stati analizzati un’infinità di file.

Tuttavia, in un solo anno la situazione è cambiata notevolmente. Il lavoro degli esperti di cybersecurity è diventato molto più complicato, per via del fatto che praticamente il mondo intero, per colpa del coronavirus, è passato allo smart working. Di conseguenza, occuparsi della sicurezza delle reti aziendali è diventato un compito molto più faticoso e problematico. Il tempo, una risorsa molto preziosa già prima del coronavirus, adesso ha un valore inestimabile. La richiesta più frequente che ci fanno ora i nostri utenti più sofisticati è semplice e diretta: “Dateci l’accesso API e aumentate i rate limit!”

Ogni vostro desiderio è un ordine per noi.

Nuova home page di Open Threat Intelligence Portal

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