La terra di R&S

Saluti da Dublino!

Stiamo aprendo un nuovo ufficio proprio qui; non so quanti siano in tutto fino ad adesso. L’ufficio si occuperà esclusivamente dello sviluppo delle tecnologie e dei componenti dei prodotti; non è stato pensato per le vendite, il marketing o la contabilità (di tutto questo si occupa l’ufficio di Londra). Si tratta di un nuovo ufficio R&S (Ricerca e Sviluppo) che io chiamerei la terra di R&S 😉

Qualche volta ho parlato dell’attenzione particolare che l’Irlanda presta alle compagnie IT, quindi non mi ripeterò. L’ufficio è ancora abbastanza piccolo, è pensato per circa 30 persone. Occupa mezzo piano in questo edificio vicino al Grand Canal.

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Una Formula Uno scontata: Monza 2016

E adesso, signori e signore, come portata principale, un piatto molto caldo!

La corsa di Formula Uno a Monza. È un luogo di culto per la gente che segue le gare automobilistiche e non dista molto da Milano. Si tratta di alta tecnologia, di un raduno globale e di tanto altro! Ecco perché sono qui.

Il posto si basa così tanto sui motori che anche i carabinieri hanno le loro Lotus davanti a una delle entrate (ce ne saranno state molte altre che non ho visto).

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Prima che iniziasse la gara, però, avevo come la sensazione che qualcosa non stesse andando per il verso giusto.

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Idroterapia: stile Ginevra

Uno dei posti più interessanti di Ginevra è la fontana d’acqua sul Lago Lemano. Ho visitato Ginevra cinque volte o forse più ma, da quel che ricordo, sicuramente meno di 10 volte. Ad ogni modo, ci sono stato molte volte prima, ma non ho mai avuto l’opportunità di guardare da vicino la fontana. O non funzionava o non avevo tempo. Ma questa volta ci sono finalmente riuscito. Eccola qui, la fontana in tutto il suo splendore.

Altai-2016: il parco acquatico di… Katun

Dopo le rapide di Shyoki, il Katun diventa un fiume relativamente calmo e si mantiene così per circa 200 chilometri, dove la tranquilla (anche se veloce) corrente del fiume è interrotta solo a volte da piccole increspature. Intorno ci sono montagne, foreste rigogliose e campi, e nessuno nel giro di chilometri (tranne noi). Non abbiamo nemmeno visto animali selvaggi, ad eccezione di papere e di alcuni tipi di netta o falacrocoracidi che ogni tanto volavano avanti e indietro lungo il fiume.

Il nostro gommone con a bordo i turisti sguazzava sul fiume, il capitano era silenzioso (non ci aveva detto di pagaiare) quindi ci siamo goduti la vista e il paesaggio mentre percorrevamo il fiume. Il sole era spuntato e, alto nel cielo, ci riscaldava e ci osservava. Eravamo in uno stato di meditazione, di Nirvana…

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Altai-2016: guance ripiene e rapide

Prima, quando ho sentito le parole Fiume Katun o semplicemente “Katun”, ho pensato alle rapide e al rafting. Sono state le prime cose che mi son venute in mente. Adesso, quell’idea è incisa nella pietra dopo più di 400km di rafting, innumerevoli rapide e Dio solo sa solo quanti migliaia di colpi di pagaia. Ma Katun non significa solo rafting ed acqua (è un posto incantevole).

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Altai-2016: Heli-Belucha e Acqua-Katun

Non era mai successo prima, ma ecco che sta succedendo di nuovo.

Chi avrebbe rinunciato all’opportunità di volare in elicottero su cime appuntite e profondi burroni? Senza parlare del fatto di volare per la prima volta su Belucha, oltre all’opportunità di portare tutta la vostra attrezzatura da rafting fino alla sorgente del fiume Katun!

Ma perché usare le parole? Questo è un posto da guardare, non da leggere…

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Altai-2016: Il variopinto Monte Belucha

La nostra prima destinazione è stata il monte Belucha. È famoso (ma solo per alcuni). Ed è un peccato perché il posto è assolutamente splendido! Bellissimo, monumentale, enorme. C’è la neve, ci sono i ghiacciai, rocce colorate, vegetazione rigogliosa, fiumi bianchi (“glacial milk”) e cascate bianche e schiumose sulle montagne con l’acqua-ghiaccio più pura e saporita. Ma abbiamo deciso di iniziare con Stone Town, un luogo di interesse per gli esperti e i fan di Roerich e delle forze segrete della natura alla ricerca di uno Shambhala ad Altai. Una breve camminata lungo il burrone Jarl vi porta fino al fiume che ha stesso nome (controllate qui).

Stone Town non ci ha entusiasmati. Uno del nostro gruppo l’ha definita una raccolta di materiali di costruzione del posto in un luogo di culto.

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Altai-2016: Il grande percorso d’acqua

Ciao a tutti!

Altai è uno dei posti più affascinanti e magici del mondo.

Non è solo bello (il posto ha un certo non so che). Deve esserci un’energia speciale nelle rocce o qualcosa a noi sconosciuta. I colori qui sono luminosi, l’acqua ha un buon sapore, l’erba è verdissima e le montagne creano un maggior contrasto con il paesaggio. Quest’anno sono stato abbastanza fortunato e ho trascorso tre settimane ad Altai con un gruppo di esploratori che la pensavano come me.

Abbiamo fatto escursioni, siamo andati in elicottero e abbiamo fatto rafting (sul fiume Katun‘).

Abbiamo camminato complessivamente 70 chilometri fino al Lago Akkem, abbiamo volato in elicottero sul monte Belucha e sulle sorgenti del Katun, per poi fare rafting nelle parti più basse del corso del fiume (quasi 400 km. QUATTROCENTO chilometri!!) e scendere per un chilometro lungo l’asse verticale. Queste sono state le mie “vacanze estive”.

E queste sono le foto che ve lo dimostrano.

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