Yucatan: la conferenza vicino alla spiaggia

Ultimamente al notiziario non si parla d’altro che del maltempo che si imbatte un po’ ovunque nel mondo: a Mosca abbiamo avuto una delle nevicate più forti degli ultmi secoli e il nord-est degli Stati Uniti è stato investito da precipitazioni fortissime. Inizio a credere che sono tutti segnali del cambio climatico. E chi non penserebbe lo stesso dopo aver assistito alle forti nevicate di Mosca o ai risultati della perforazione di un ghiacciaio nell’Antartide presso la base di Vostok? 🙁 Ma sto divagando…

Pare dunque che tutti, da New York a York, fino a Yakutsk siano vittime dei disagi causati dal maltempo. Dunque lasciate che io e il mio team ci immergiamo nella… beh, mi sento un po’ colpevole a dirlo. Perché? Perché ci troviamo nella pittoresca penisola dello Yucatan, una terra dorata, bagnata dal mare e dal sole, senza neve né pioggia.

KL N.American Partner Conference

Maggiori informazioni sulla conferenza di Cancun di Eugene Kaspersky…

‘Kaspersky Endpoint Security per le aziende’: non un semplice antivirus!

È passato poco più di un anno dall’uscita della precedente versione del nostro prodotto  per grandi aziende (Endpoint Security 8), ma abbiamo appena lanciato una nuova versione – lo devo ammettere, di gran lunga migliore. Alcuni giorni fà eravamo a New York per il lancio internazionale di Kaspersky Endpoint Security per le aziende (KESB) – un software sofisticato in cui confluiscono una serie di novità e funzionalità, un nuovo nome e una nuova linea di prodotti.

Kaspersky Security For Business

Kaspersky Security For Business

Questo post vi darà solo un assaggio di tutte le nuove funzionalità di cui è dotato KESB. Ma in primo luogo, affinché tutto vi risulti più facile in seguito, permettetemi di offrirvi una panoramica sull’evoluzione dell’anti-virus, raccontarvi cosa è stato e cosa ci ha portato fino a KESB.

Scopri le novità del nuovo prodotto Kaspesky: Kaspersky Endpoint Security per le aziende…

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Il super finale del Tour USA

Fiuuu. Il tour di tre settimane per gli Stati Uniti è giunto ormai a termine. E’ stata dura. E’ stata una botta di energia. Ma divertente. E’ un peccato che ce ne dobbiamo andare, ma gli impegni ci chiamano. Tuttavia ce ne andiamo contenti, con tante emozioni e bei ricordi – e un sacco di foto. Il tempo a disposizione era limitato e gli impegni numerosi, ma abbiamo cercato di fare tutto, cercando allo stesso tempo di divertirci, fermandoci ad annusare il profumo delle rose e ad osservare la vista quando possibile. Ora di nuovo “valigia – taxi – aeroporto”. Quando saprò la prossima destinazione, ve la dirò. Ma sembra che si totalment prospetti un totale cambio di panorama.

Il nostro ultimo giorno a New York è stato piacevole e frizzante: siamo stati in una conferenza stampa con ospiti provenienti da tutte le parti del mondo – ivi incluso Fernando Alonso! Il pilota è il protagonista della nuova campagna pubblicitaria Safeguarding Me – durante le riprese, non sapete quanta attenzione abbiamo prestato a “tomita”, il suo talismano giapponese! Osservate con i vostri occhi:

Conferenza stampa per il lancio della campagna di Safeguarding me…

Dalla Columbia a Colombo

Salve a tutti!

Per coloro che non sono esperti in geografia, sto scrivendo da Washington, D.C. (per D.C. mi riferisco al Distretto della Columbia). Tengo a precisare ciò perchè esiste un’altra Washington – ma si tratta dello Stato di Washington – e si trova dall’altra parte del continente americano, ma senza D.C.).
Inoltre esiste Colombia – il Paese Sud Americano; ed esiste l’Università di Colombia in New York; esiste Colombo – il detective TV con l’impermeabile beige; e per creare ancora più confusione, esiste Colombo, la più grande città dello Sri Lanka (in passato si chiamava Ceylon), che è il luogo in cui mi trovo e dal quale vi sto scrivendo oggi.

I nostri tre giorni a Washington sono volati come se ci trovassimo all’interno di un film: sfrecciavamo da un luogo all’altro in base agli eventi prestabiliti dal nostro calendario. E sfrecciavamo nel vero senso della parola – proprio come uno scoiattolo gira all’interno di una ruota – ad eccezione degli scoiattoli del D.C. di Washington, i quali passeggiano tranquillamente nei parchi come se ne fossero i proprietari – totalmente diversi dagli animali facilmente timidi e facilmente spaventabili ai quali io ero abituato.

Non vi racconterò di tutti gli eventi ai quli ho partecipato – non credo avrebbe senso e vorrei evitare di annoiarvi (nota per gli organizzatori/partecipanti degli eventi – i vostri eventi mi sono sembrati abbastaza scialbi). Con voi ho deciso di condividere un commento in merito al Billington Cybersecurity Summit in cui sono stato chiamato in causa per parlare di minacce informatiche”(se siete interessati, vi fornisco maggiori informazioni sul Summit di Cybersecurity.

Mi son davvero divertito a livello personale nell’aver avuto l’opportunità di riunirmi con un nutrito gruppo di personaggi esperti con i quali abbiamo potuto intavolare discussioni interessanti in merito alla sicurezza informatica e alla lota contro le minacce informatiche che arrivano un pò da tutte le parti. Sono rimasto piacevolmente sorpreso  – molti di loro appartenevano alla polizia Statunitense – da quanto questa gente sapesse in merito all’argomento, ed inoltre dal fatto che le loro posizioni in merito coincidevano parecchio con le mie. Accidenti!

Una volta aver rispettato il nostro programma lavorativo, abbiamo potuto godere durante il fine settimana di un pò di relax e ne abbiamo approfittato per visitare un pò la città. Siamo anche riusciti a visitare alcuni musei. Il National Museum of Natural History non ci ha colpito in maniera particolare – tutti quei mastodontici animali e le ossa dei dinosauri non ci hanno convinti appieno. Mentre l’Air and Space Museum … wow! Sì che ci è piaciuto. All’interno c’erano miglia di cose interessanti da vedere, dal primo aeroplano dei fratelli Wright alle ultime invenzioni. Vi erano Messerchmitts, un SS-20, un carro armatoPershing, copie della stazione spaziale Skylab e del progetto Apollo-Soyuz, e tante altre invenzioni.  Ho deciso di non scattare foto – perchè ve ne sono già parecchie in Internet in merito. E penso ovviamente che sia meglio vederle tutte dal vivo.

http://eugenekasperskyru.files.wordpress.com/2012/10/p1100002-1.jpg?w=588&h=387
Columbia-Doha-Colombo…

Tianjin – Moscow – Simferopol – Yalta.

Ciao a tutti!

Pronti. Su. Via!

Il periodo di viaggi attraverso il mondo – anzi, attraverso  l’emisfero settentrionale – è iniziato con il piede giusto.

Il primo, a Tianjin, in Cina, che si trova circa 100 chilometri a sud-est di Beijing in direzione del mare. La città (in realtà, il suo quartiere centrale – lungo le rive del fiume) è davvero impressionante da ammirare, ma non nel senso cinese tradizionale di rumore e confusione di persone e biciclette; al contrario – nel senso di tranquillità, pulizia ed ordine, e poca gente – e biciclette, ancora meno. Alcuni dei parchi sono molto simili a quelli di.. ehm, un paese molto più piccolo presente nelle vicinanze, del quale è meglio non parlare adesso.

Lungo il fiume, è possible ammirare una sorta di fusione di stili che si sta realizzando da queste parti. Guardando i nuovi edifici ed i nuovi ponti potresti pensare di trovarti a Parigi, poco più avanti Londra, lì invece c’è un grattacielo che ricorda molto.. Tokyo, dietro l’angolo vi è un quartiere italiano.. (non siamo riusciti a vederlo, così come non siamo riusciti a vedere molti altri posti, dato che abbiamo avuto a disposizione soltanto un’ora per la nostra passeggiata). Il fiume è il
Hai 海河), che significa “mare-fiume”.

More: The place where famous pics of FDR, Churchill and Stalin sat together were taken …

Kaspersky Lab: 15 Anni di Vita – Come Vola il Tempo!

Kaspersky Lab ha compiuto 15 anni – un periodo lunghissimo. Questi lunghi anni nella Industria Informatica corrispondono ad un’unica epoca e non a diverse epoche.

Nel 1997, anno in cui l’azienda fu fondata molti dei nostri nemici erano degli hooligans cibernetici. All’inizio del 2000 questo gruppo fu rimpiazzato da una organizzazione cibernetica criminale e il nostro lavoro divenne molto più difficile: sull’altra sponda non c’erano più un paio di hackers disorganizzati; si era creata un’amplia ed integrata struttura criminale cibernetica – che stava illegalmente guadagnando milioni di euro.

Oggi, il crimine cibernetico organizzato è stato raggiunto da un più ampio fenomeno, la guerra informatica. Recentemente, gli attacchi cibernetici quali Stuxnet, Dugu e Flame ci hanno mostrato come non si tratti più soltanto di affari economici, ma politici, con persone nascoste dietro alle guerre informatiche non per soldi, ma per altri motivi.

Essi hanno raggiunto diversi obiettivi. Le guerre di attacchi cibernetici hanno raggiunto una scala di dimensioni maggiore e di conseguenza, la forza distruttiva degli attacchi è cresciuta di pari passo.

Noi abbiamo visto come i punti deboli delle infrastrutture IT possono essere sfruttati per paralizzare intere città. Così siamo entrati in una nuova era – delle guerre informatiche. Quello di cui abbiamo bisogno per rispondere adeguatamente è unire i nostri sforzi per combattere una guerra mondiale  e per garantire la sicurezza informatica. Continua a leggere:Kaspersky Lab: 15 Anni di Vita – Come Vola il Tempo!