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Formula Monaco 2015

Assistere al Gran Premio di Formula 1 di Monaco è ovviamente un’idea fantastica. Ma prima bisogna arrivarci.

Non è facile quando la Formula 1 arriva in città. Se arrivate qualche giorno prima della gara principale (che è quello che abbiamo fatto noi) è ancora fattibile, ma se provate ad arrivare lo stesso giorno della gara, allora lì è un bel problema. Molte strade del centro e dintorni  vengono chiuse al traffico ed è praticamente impossibile muoversi in macchina, o per lo meno ci vuole un’infinità di tempo. Tenetelo a mente nel caso la prossima volta vi capiti di trovarvi nel sud della Francia durante la settimana della F-1.

Per quanto ci riguarda, la passeggiata dall’hotel allo yacht che abbiamo noleggiato per vedere la gara era di soli 15 minuti. Più tempo del necessario, però, visto che certe strade erano chiuse anche ai pedoni. C’erano altre due alternative per evitare la sindrome da Montecarlo-chiusa-al-traffico: trascorrere la notte su uno yacht (non male) o raggiungere lo yacht con un gommone. L’opzione davvero fattibile, abbiamo scoperto, è la prima ovvero dormire sullo yacht, perché anche con i gommoni abbiamo trovato traffico!

Insomma, l’anno prossimo la nostra postazione base sarà lo yacht, sia per dormire che per assistere alla gara. 🙂

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Sulla terraferma, praticamente qualsiasi superficie era ricoperta di fan della Formula 1. Alcuni balconi, però, erano vuoti. Penserete che i proprietari avrebbero potuto lasciare le chiavi di casa a parenti o amici per il weekend mentre loro hanno di meglio da fare fuori città, no? L’anno prossimo potrebbero lasciarci le chiavi, che ne dite? 🙂

2.

I proprietari di quell’attico con tre mega finestre non sono fan della F-1, vero?

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Il mio Gran Premio: Gabon-Israele-Francia-Monaco

È da un po’ che non pubblico nulla. Il motivo? La scorsa settimana è stata piena zeppa di impegni, non avevo neanche un minuto per scrivere qualche riga. Ecco un breve riassunto.

Da lunedì a sabato ho visitato quattro paesi di tre continenti diversi: Gabon, Israele, Francia e Principato di Monaco. Ho dovuto prendere sei voli, di media uno al giorno. Ebbene, sono abbastanza abituato ad agende piene di impegni, ma la scorsa settimana è stato troppo anche per me, un stress costante per anima e corpo. Mi ci è voluta l’intera settimana successiva per tornare alla normalità.

Comunque sia, anche se non c’è il tempo per scrivere, lo si trova per scattare qualche foto. Ecco per voi un mio resoconto fotografico (con qualche commento) del mio personale Gran Premio della scorsa settimana, caratterizzato da quattro “giri” principali:

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Foto di Flickr

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Monaco: vista dall’alto

Ciao a tutti!

Mi trovo a Monte Carlo, Principato di Monaco, per assistere all’Assemblea Generale annuale dell’INTERPOL. Adoro Monte Carlo. Ci sono stato diverse volte ma non mi stanco mai di tornarci. Una delle esperienze che non ero ancora riuscito a fare è ammiare la città da una delle colline che la sovrastano.

Ma questo volta ce l’ho fatta. Peccato per la mattinata nuvolosa e piovosa…

Monaco, Monte Carlo: bird eye viewLa vista dalla cima della collina, da un paesino che si chiama La Turbie.

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Monaco in silenzioso

Passione, velocità, il rombo dei motori…

Di solito è quello che ci si aspetta dalla Formula 1. Vedere dal vivo un Gran Premio? Devo dirvelo sinceramente, non ne vale la pena.

Le vetture passano così velocemente che potresti perdertele anche sbattendo le ciglia al momento sbagliato. Ha più senso guardare la gara in TV, perché lì hai il vantaggio di vedere tutto grazie al numero infinito di telecamere che riprendono a oltranza e da diverse angolazioni.  A questo punto si potrebbe pensare che è possibile vedere la TV da qualsiasi punto del pianeta. L’ideale sarebbe avere i vantaggi di entrambe le situazioni: guardare la corsa in TV a pochi metri dal circuito.

Dai uno sguardo allo schermo, poi torni allo spettacolo dal vivo, e poi di nuovo ancora uno sguardo al televisore. Avanti e indietro.  Così puoi sapere cosa succede in ogni momento. L’apoteosi sarebbe vedere la gara dai box, dove si trova tutta la squadra e da dove poter assistere ai pit stop (anche quelli avvengono in un battito di ciglia!).

Ma solo in due occasioni è possibile assistere alla gara dai box.

Prima di tutto, ti trovi nei box se sei tra coloro che cambiano le gomme in tre secondi. Ovvero, sei una sorta di robot umano che ha passato tutta la sua vita allenandosi duramente proprio per quei tre secondi. Il team che si dedica al pit stop normalmente assiste alla gara in TV su delle sedie pieghevoli in attesa di ordini.

La seconda opzione: guardare la gara in TV ma nei box perché sei uno dei pochi fortunati ospiti a cui è concesso di stare fermi in piedi lontano dai meccanici. Non è che sia il massimo stare in piedi per 90 minuti a fissare lo schermo …

Infine, la cosa migliore sarebbe fare un mix di tutto: combinare l’atmosfera e i rumori della gara dal vivo con i dettagli delle riprese TV e poi poter fare una passeggiata per i box, nella zona del pit stop, poter essere lì sulla linea di partenza e poi trovarsi magicamente sul podio a fare il bagno con lo champagne. Questo sì che sarebbe meraviglioso. Te lo garantisco J Devo dire che posso ritenermi fortunato.

Una cosa di cui non si può fare a meno è di un esperto di F1 che ti spieghi cosa sta succedendo in pista. Perché quella vettura va più veloce e come ci riesce? Come si fa un pit stop a velocità stratosferiche?

Beeene. Eccoci qui, proprio accanto al circuito, con la TV e i commenti di un esperto. Tutto pronto…

Ora possiamo liberare la nostra passione per la velocità!

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Stampante 3D nella piovosa Baviera

Ciao ihr Alle!

A Londra il clima era secco e soleggiato. Tutto il contrario del Centro Europa, dove siamo stati investiti da piogge pesanti. In Baviera, il cielo era scuro e pioveva senza sosta. Diciamo che non è esattamente il clima che ci si aspetta a giugno.

Ci trovavamo in Germania, nella periferia di Monaco, presenziando l’annuale 24 Hours Conference di Deutsche Telekom, in un antico e bellissimo castello. Si trattava di un meeting eterogeneo a cui hanno partecipato delegati da diversi paesi e rappresentanti di differenti industrie per discutere di argomenti importanti, condividere i loro sogni e speranze per un futuro migliore. Mi piace 🙂

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