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K-LOVE & KISSES 2014 – Terza parte: un’ulteriore ragione per amare KIS 2014

La gente deve staccarsi dal denaro. Ha bisogno di essere moralmente vulnerabile, la necessità di possedere beni materiali deve essere asfissiata“.

Una citazione degna di Don Draper di “Mad Men”; in realtà è di Ostap Bender, personaggio mitico della letteratura russa degli anni trenta. E no, non ha nulla a che vedere con Bender di Futurama!

Sembra strano, ma Ostap Bender sapeva un bel po’ di cose sul capitalismo, nonostante fosse un personaggio letterario nato in un paese comunista. Mmmm, interessante…

Comunque sia egli sapeva bene che, se manipolate nella maniera giusta, a volte le persone riescono a staccarsi dal proprio denaro.

Tornando ai tempi di oggi, ci sono tanti modi per abbindolare la gente ed estorcere soldi, soprattutto in un mondo ipertecnologico e cibernetico come quello moderno. Molte persone sborsano fior di quattrini dietro la minaccia di un blocker (alias ransomware), una truffa digitale davvero insidiosa. Ma non abbiate paura, utenti di Kaspersky Lab: nell’ultima versione di KIS, abbiamo implementato una nuova funzionalità (un’autentica sorpresa) che non aspetta altro che mettere i bastoni tra le ruote ai blocker e ai relativi “blockhead”,  gli ideatori di questa truffa meschina.

L’idea e le tecnologie alla base dei blocker/ransowmare sono piuttosto semplici.

Il mercato criminale dei ransomware si aggira sui 15 milioni di dollari, mentre le vittime sono centinaia di milioni

In vari modi (ad esempio attraverso una vulnerabilità di un software), un programma maligno riesce a insinuarsi nel computer, per poi mostrare all’utente una schermata niente affatto piacevole, contenente un messaggio piuttosto preoccupante (non se avete KIS 2014), che bloccherà il desktop e le finestre di tutti gli altri programmi.

Lo sblocco è possibile soltanto (o meglio era possibile, poi capirete perché) digitando un codice unico che, ovviamente, solo i cybercriminali che hanno infettato il computer posseggono. Per ricevere questo codice è necessario pagare una certa somma, o attraverso l’invio di SMS a numeri Premium, o mediante altri sistemi di pagamento online. Fino a quando non viene pagato questo riscatto, il computer rimane “sotto sequestro”. Non importa quali combinazioni di tasti digitiate (neanche Ctrl+Alt+Canc funziona) o quale programma tentiate di aprire (antivirus compresi), rimarrà sempre la stessa schermata (ve la proponiamo in inglese):

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K-LOVE & KISSES 2014 – Seconda parte: alfa, beta, zeta

Bentornati amici!

Cosa c’è di nuovo nel nostro KIS 2014, il nuovo prodotto Kaspersky Lab che ha la missione di salvare i nostri dati dai cybercriminali? L’ospite d’onore del post di oggi è la tecnologia ZETA Shield.

Potremmo definirla come una sorta di microscopio hi-tech per antivirus che individua ed elimina anche i malware più insidiosi che si nascondono nei meandri dei file complessi. Per dirlo in poche parole, questa tecnologia ci protegge da future minacce, anche le più sconosciute, quelle che ci colgono di sorpresa e che si trovano nei file più insospettabili.

Per capire meglio il funzionamento della tecnologia ZETA Shield, prendiamo ad esempio le matrioske, le tipiche bamboline russe.

Gli antivirus possono scomporre anche i malware più complessi, nascosti uno dentro l’altro come delle bambole russe. Tuttavia non è sempre semplice.

Come ben sapete, le matrioske sono delle bamboline nascoste una dentro l’altra. Si tratta di una buona analogia con il mondo dei virus e dei programmi infetti e ora vi spiego perché. Un malware fa di tutto per intrufolarsi nell’ambiente che vuole attaccare, e adotta anche dei trucchi per modificare le sue sembianze ed evitare di essere intercettato dai programmi antivirus. S’insinua nei file archiviati, nei contenitori crittografati, nei file multimediali, nei documenti, negli script ecc. E le possibilità sono infinite. Il compito di un programma antivirus  è quello di frugare nelle zone più recondite di questi oggetti ed estrarre eventuali malware.

Quindi è così che funziona e niente più? In realtà non è così semplice, c’è dell’altro.

I programmi antivirus da tempo riescono a scorporare anche i file più complessi. Fin dai primi anni ’90 le aziende si avvalgono delle nostre tecnologie antivirus soprattutto perché riescono ad aprire file compressi e archiviati. Tuttavia, decomprimere un file è solo una parte del lavoro.  C’è bisogno di uno strumento  abbastanza sofisticato che consenta anche di analizzare queste “matrioske”, capire cosa contengono, creare collegamenti tra eventi diversi e infine elaborare una diagnosi. E il tutto in maniera proattiva senza avvalersi di aggiornamenti e signature. È come il lavoro di un detective, che deve trovare potenziali armi binarie. Le componenti di queste armi, prese da sole, sono innocue, ma insieme danno come risultato un congegno mortale.

Ed è qui che interviene la tecnologia ZETA Shield.

Giusto in tempo, tra l’altro, dal momento che il numero di attacchi mirati e zero-day continua ad aumentare, così come la loro sofisticatezza. L’acronimo in inglese ZETA riflette proprio lo scopo per cui è stata creata questa tecnologia (ZETA = Zero-day Exploits & Targeted Attacks).

ZETA Shield Continua a leggere:K-LOVE & KISSES 2014 – Seconda parte: alfa, beta, zeta

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K-LOVE & KISSES 2014 – Prima parte

Hip, hip, urrà! Evviva! L’ultima versione di KIS è finalmente arrivata, più o meno ovunque!

Rispettando la tradizione che ormai abbiamo da tempo, ovvero quella di lanciare un nuovo kit antivirus durante i mesi estivi, siamo orgogliosi di annunciare che KIS 2014 è ufficialmente disponibile nelle principali aree del mondo e nelle lingue più diffuse. Chi fosse interessato, può scaricare qui la nuova versione e anche le indicazioni per l’upgrade della versione.

Anche il mio post in cui descrivo tutte caratteristiche della nuova versione di un prodotto sta diventando una specie di tradizione. E non poteva mancare in questa occasione…

Innanzitutto, c’è da dire che KIS 2014 ha un sacco di funzionalità in più! E sono talmente tante che, per evitare di farvi addormentare durante la lettura di un articolo infinito, ho pensato di descriverle in vari post.

Bene, iniziamo allora… Post nº1:

I nuovi pack di KIS 2014 danno davvero il massimo per garantire la sicurezza dei dispositivi; parafrasando la mitica canzone dei Daft Punk, la nuova protezione è… harder, better, faster, stronger. KIS ha vissuto una vero e proprio rimodellamento dell’interfaccia, così come sono state migliorate alcune funzionalità già esistenti.

Nuove opzioni consentono di rendere sicure le transazioni online (abbiamo rafforzato la tecnologia Safe Money), ci sono nuove impostazioni nella sezione Parental Control, abbiamo integrato la protezione dai blocchi schermo, e abbiamo aggiunto nuovi acceleratori e ottimizzatori affinché la protezione fornita dal nostro prodotto non ostacoli le attività dell’utente, che sia cioè forte e allo stesso tempo invisibile.

Computer protetto

Tuttavia, l’aspetto migliore è che in tutte le versioni abbiamo concentrato i nostri sforzi  per ottenere la massima protezione dalle minacce future, aggiungendo nuove tecnologie specifiche e all’avanguardia (che non compaiono in nessun prodotto della concorrenza). Tranquilli, non abbiamo usato una macchina del tempo, né abbiamo catturato qualche cybercriminale costringendolo a confessare i suoi piani malefici. Il nostro essere sempre proiettati verso il futuro è il risultato di numerosi calcoli e di teorie per interpretare in che modo si sviluppa il cybercrimine, e poi applichiamo questi risultati alle nostre nuove tecnologie per garantire agli utenti il massimo della protezione.

Tra le misure di prevenzione contro le minacce future, mi piacerebbe evidenziare la potenziata Prevenzione Automatica degli exploit, e due speciali tecnologie inizialmente sviluppate per le aziende, ma ora disponibili anche per privati, ovvero Zeta Shield e Modalità applicazioni attendibili, oltre a un anti-blocker proattivo integrato.

Vi domanderete a questo punto: ma tutte queste nuove funzionalità, che sembrano così moderne e  interessanti, aiutano davvero a mantenere il nostro computer libero da virus giorno dopo giorno? Per farvi capire meglio, vi parlerò più approfonditamente di ciascuna caratteristica.

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