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Alle bramme piace caldo

Ciao gente!

Vi avevo già detto che l’azienda Novolipetsk Steel è enorme, vero? Quindi era normale che non sarebbe bastato un solo post per i commenti e le foto della mia visita lì. Quindi (sì, avete indovinato) eccoci qui con la seconda parte!…

Ok. 15 milioni di tonnellate di acciaio. Quant’è esattamente? Voglio dire, un Homo Sapiens normale può contarli? Ok, questo è il mio tentativo per calcolare le masse…

Vedete il blocco arancione della foto? Si chiama (non lo credereste mai) bramma, e pesa tra le 25 e 35 tonnellate. Quindi, 15 milioni di tonnellate di acciaio sarebbero…

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…circa 500.000 bramme come questa. Mezzo milione. Non riuscite ancora a immaginarvelo? Proverò con qualcos’altro:

Un cubo di ferro pesa 7.87 tonnellate (il peso dell’acciaio è quasi lo stesso dal momento che pesa 7.85 tonnellate. La differenza è insignificante per il nostro scopo). Quindi, 15 milioni di tonnellate sarebbero 1.9 milioni di metri cubi, vale a dire un gran pezzo d’acciaio di 100 metri di larghezza, 100 metri di profondità e 200 metri d’altezza. Sarebbe come un grattacielo di 50 piani formato da solido acciaio. O un quadrato-cubo di 125x125x125 metri. Vi siete fatti un’idea delle dimensioni adesso?

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Un piccolo passo verso la grande sicurezza industriale

L’altro giorno, Innopolis (la città tecnologica appena fuori dalla città di Kazan, in Tatarstan, 800 chilometri a est di Mosca) è diventata un “centro mondiale dei sistemi industriali sulla cybersicurezza”.

Ci sono stato all’inizio di quest’anno, meravigliandomi della velocità del suo sviluppo e dei suoi progetti ambiziosi, mentre pensavo alle sue prospettive future.

Prima di tutto, fatemi esagerare con gli elogi: mi inchino davanti alla determinazione e alla perseveranza delle autorità locali, alla sicurezza dei partner e degli sponsor e anche alla professionalità degli impresari e di chiunque abbia fatto sì che Innopolis diventasse una realtà.

Innopolis è stata costruita dal nulla in appena tre anni, in base a un’idea d’alta tecnologia per le aziende hi-tech: qui si possono trovare ottime infrastrutture sia per vivere che per fare affari, una speciale zona economica, un’università e un aeroporto internazionale non molto distante.

Qui i comfort durante tutto l’anno e anche i prezzi sono così allettanti che vi potrebbero far pensare di mollare tutto e di trasferirvi subito in Tatarstan! In inverno si pratica sci alpino, in estate il golf, in autunno la raccolta dei funghi nella foresta circostante e inoltre si può pescare tutto l’anno nel Volga. Affittare un appartamento di 50m2 costa solo 7000 rubli (circa 110 dollari) e un bilocale costa solo 10.000 rubli (circa 160 dollari); anche il costo di un appartamento con un ascensore che porta fino ai parcheggi sottoterra è irrisorio (100 rubli al mese, circa 16 dollari). Inoltre: palestra + piscina costano 15.000 rubli all’anno (circa 240 dollari)!

Per di piú, tutto è nuovo di zecca, brillante, moderno, elegante e super tecnologico (tutto molto diverso dai dintorni umili, rurari /provinciali).

Solo una cosa rovina un po’ le cose: Innopolis è circondata da brutte zone vuote e da cantieri. Ma è ovvio che, dal momento che non si può raggiungere qualcosa di bello senza produrre alcuni effetti indesiderati, la situazione non sarà così per sempre. Sembra che si costruiranno presto appartamenti residenziali ancora più moderni o che sarà abbellita con grattacieli, prati o qualcosa di bello da vedere,

Quindi, come potete vedere, non c’è da meravigliarsi del fatto che ci sia una lunga fila per vivere/studiare/lavorare qui.

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Il Vaticano dal punto di vista del Papa

Roma. Senza dubbio una delle città più importanti del mondo; assolutamente da vedere. Ho visitato la città tante volte, ho visto a piedi le diverse zone del centro, ho toccato, assaggiato, provato e scattato un sacco di foto praticamente di tutto. E quando dico “praticamente di tutto” includo anche Piazza San Pietro e le foto scattate dalla cupola della Basilica di San Pietro in tre o quattro occasioni. Ma questa è stata la prima volta che ho visto la piazza da questa prospettiva:

E ho visto anche per la prima volta questa persona in carne e ossa!

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Così tanto Sochi!

Ho sentito tante belle cose su Sochi, e in particolare su Krasnaja Poljana ma non c’è niente di meglio che vederla con i propri occhi. È vero: per qualche strano motivo non ho mai visitato bene Sochi. Ok, ci sono stato due anni fa per la Formula 1, ma sono andato solo a vedere il circuito e il Parco Olimpico.

Questa volta, nonostante alcuni impegni d’affari in città, ci sono andato per godermi la vista e i suoni del posto, e ho fatto anche un po’ di trekking in collina. Ooooh ragazzi, sono stato felicissimo di averlo fatto! Qui a Sochi mi sono stupido di quanto faccia freddo. Non potevo proprio credere che fosse una città di mare russa sul Mar Nero. Come sono cambiate le cose!

Anche Krasnja Poljana mi ha molto sorpreso con i suoi spazi, la sua modernità, la sua brillantezza, le sue grandi dighe e i pedoni felici che passeggiano sulla riva del fiume.

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I biker brasiliani attraversano la Siberia

A fine luglio, ero già psicologicamente in vacanza sul monte Altai. Faceva caldo, c’era la tipica quiete stagionale e una sensazione generale di ozio e di vacanze estive. Ad ogni modo, una mattina ho trovato un messaggio dei nostri partner brasiliani nella mia casella di posta, ed era completamente fuori sincrono con quel calmo ritmo di vita. Inizialmente, ho anche pensato che qualcosa stesse andando storto: forse i nostri partner brasiliani avevano preso troppo sole, proprio alla vigilia dei Giochi Olimpici? 😉 Poi ho letto una seconda volta la loro lettera, ho fatto qualche ricerca su Google e… sono rimasto a bocca aperta.

I fatti. Due brasiliani che non conoscono una singola parola di russo hanno deciso di visitare la Russia per la prima volta nella vita. In 21 giorni hanno percorso 10.000 chilometri in motocicletta da San Pietrosburgo a Vladivostok.

Nel messaggio si diceva che i coraggiosi biker erano appena tornati a Mosca da Vladivostok e che avrebbero trascorso un altro paio di giorni a Mosca prima di tornare a casa. Il messaggio era chiaro e non ho potuto rinunciare all’opportunità di incontrare i due eroi per stringere loro la mano e chiedergli qualcosa sulla loro avventura.

Ho incontrato Rodrigo Dessaune, un imprenditore IT per professione, un romantico senza speranze e un biker che percorre lunghe distanze.

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È diventato qualcosa di più di un semplice incontro; è stata una lunga intervista in cui ho posto tante domande sulle avventure dei brasiliani in Siberia. Potete leggerla qui sotto (è una storia davvero affascinante!)

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Altai-2016: il parco acquatico di… Katun

Dopo le rapide di Shyoki, il Katun diventa un fiume relativamente calmo e si mantiene così per circa 200 chilometri, dove la tranquilla (anche se veloce) corrente del fiume è interrotta solo a volte da piccole increspature. Intorno ci sono montagne, foreste rigogliose e campi, e nessuno nel giro di chilometri (tranne noi). Non abbiamo nemmeno visto animali selvaggi, ad eccezione di papere e di alcuni tipi di netta o falacrocoracidi che ogni tanto volavano avanti e indietro lungo il fiume.

Il nostro gommone con a bordo i turisti sguazzava sul fiume, il capitano era silenzioso (non ci aveva detto di pagaiare) quindi ci siamo goduti la vista e il paesaggio mentre percorrevamo il fiume. Il sole era spuntato e, alto nel cielo, ci riscaldava e ci osservava. Eravamo in uno stato di meditazione, di Nirvana…

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Altai-2016: guance ripiene e rapide

Prima, quando ho sentito le parole Fiume Katun o semplicemente “Katun”, ho pensato alle rapide e al rafting. Sono state le prime cose che mi son venute in mente. Adesso, quell’idea è incisa nella pietra dopo più di 400km di rafting, innumerevoli rapide e Dio solo sa solo quanti migliaia di colpi di pagaia. Ma Katun non significa solo rafting ed acqua (è un posto incantevole).

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Altai-2016: Il variopinto Monte Belucha

La nostra prima destinazione è stata il monte Belucha. È famoso (ma solo per alcuni). Ed è un peccato perché il posto è assolutamente splendido! Bellissimo, monumentale, enorme. C’è la neve, ci sono i ghiacciai, rocce colorate, vegetazione rigogliosa, fiumi bianchi (“glacial milk”) e cascate bianche e schiumose sulle montagne con l’acqua-ghiaccio più pura e saporita. Ma abbiamo deciso di iniziare con Stone Town, un luogo di interesse per gli esperti e i fan di Roerich e delle forze segrete della natura alla ricerca di uno Shambhala ad Altai. Una breve camminata lungo il burrone Jarl vi porta fino al fiume che ha stesso nome (controllate qui).

Stone Town non ci ha entusiasmati. Uno del nostro gruppo l’ha definita una raccolta di materiali di costruzione del posto in un luogo di culto.

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Nuotando per il mondo – Parte 2

Perfetto, continuiamo a nuotare fino alla prossima fermata dell’autobus del nuoto in giro per il mondo – Europa.

 6. Mare Caldo, Santorini.

Santorini è un vulcano-isola o un’isola-vulcano. In realtà si tratta di un insieme di isole che sono i resti della caldera di un grande vulcano di millenni fa, con un nuovo vulcano che cresce in mezzo alle isole, all’interno, e che ogni tanto erutta e diventa ancora più grande. Sono stato a Santorini poco tempo fa e ho scritto davvero tanto al riguardo, qui su questo blog.

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