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In cima alla Top-3: chiaro e trasparente, affinché tutti possano vederlo

Si potrebbe pensare che siamo stati fortunatici siamo trovati nel posto giusto al momento giusto: siamo partiti bene come impresa per poi diventare il vendor di soluzioni di sicurezza più importante al mondoMa sareste in errore se la pensaste in questo modo! Ora lasciate che vi racconti una storia… 

In realtà, tornando indietro nel tempo, proprio all’inizio del nostro lavoro come azienda antivirus, io mi sono posto ci siamo posti un obiettivo. Un obiettivo incredibilmente ambizioso.

Me lo ricordo bene. Io e il mio amico di lunga data, Alexey De Mont De Rique, eravamo alla fermata del tram aspettando il numero sei, non lontano dalla stazione della metropolitana di Sokol, a Mosca nel 1992, quando lavoravamo 12-14 ore al giorno (“Papà sta lavorando!” così mi chiamavano i miei figli). Suggerì ad Alexey che avevamo bisogno di “porci un obiettivo”. La sua risposta all’incirca fu così: “Ok. Quale obiettivo esattamente? Pensi davvero che dovremmo porcene uno, e quanto dobbiamo essere ostinati nel raggiungerlo? O qualcosa del genere, comunque. La mia risposta fu: “Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di creare il miglior antivirus al mondo! Alexey si mise a ridere, ma non disse di no. Al contrario, ci mettemmo semplicemente in cammino verso il raggiungimento della meta, lavorando duro più duramente e sempre con quell’obiettivo in mente. E ha funzionato!

Ma come ci siamo riusciti, esattamente? 

Con il duro lavoro (come abbiamo già ricordato), con l’inventiva e con la capacità di riuscire in qualche modo a sopravvivere e a prosperare in tempi molto difficili in Russia (la Russia dei primi anni ’90: il crollo dell’Unione Sovietica e della sua economia di comando, le lotte per passare “istantaneamente” a un’economia di mercato, l’inflazione, la disoccupazione, l’illegalità…)Lavorammo senza sosta. Io individuavo nuovi virus, Alexey programmava l’interfaccia utente e l’editor del database antivirus, Vadim Bogdanov (Assembler Jedi), utilizzava la Forza per mettere insieme i vari tool informatici per ciò che stavo facendo. Ebbene sì, nei primi anni ’90 eravamo solo in tre! Poi quattro, poi cinque, poi…

Ho iniziato questo post dicendovi che il nostro successo non è dovuto al fatto di essere stati al posto giusto nel momento giusto, vero? Beh, c’è stata anche un po’ di fortuna: nel 1994 si svolse la prima “Olimpiade degli antivirus al mondo, ovvero i primi test indipendenti di software di sicurezza presso l’Università di Amburgo. Certo, l’istituzione di questo test indipendente fu davvero una fortuna per noi, ma essere stati i primi di certo non fu dovuto alla nostra buona stella!  

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Indovinate quale azienda si è classificata nella “Top-100 Global Innovators”?

Ciao, gente!

I lettori abituali del mio blog sapranno che ogni tanto scrivo di alcuni dei nostri successi aziendali meno evidenti (ma non meno importanti): quelli relativi ai nostri brevetti e a come ci aiutano a combattere, incredibilmente, non solo il cyber-male, ma anche i patent troll che non fanno altro che ostacolare il progresso tecnologico.

Ho detto “successo”. Bene, ecco le ultime novità: siamo diventati la prima azienda russa ad entrare nel report Derwent Top 100 Global Innovators! Evviva!

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TOP 100, LA SERIE: ULTIMO ATTO

Con la presente, la mia personale “Top 100 dei meravigliosi e bellissimi luoghi da non perdere nel mondo sparsi per i continenti” volge al termine.

Finora vi ho fornito le posizioni da 1 a 90 della mia Top 100. Eccone altre quattro (posizioni da 97 a 100), con un gap misterioso dalla 91 alla 96…

In realtà, non c’è alcun mistero. Si tratta solo della mia incapacità di raggiungere la bella cifra tonda di 100! Voglio dire, potrei colmare il gap con dei bonus track, o potrei aspettare finché a qualcuno, spero nei commenti (in basso), vengano in mente degli imperdibili che per qualche ragione non ho, vergognosamente, considerato. Quindi, si tratta in effetti di un gap che lascia spazio al miglioramento/perfezionamento: adesso non sono sicuro di come, esattamente, migliorarlo e perfezionarlo.

Tolta di mezzo questa precisazione potenzialmente imbarazzante, ehm togliamo di mezzo gli ultimi della Top 100.

97. Polo Nord

Forse avrete immaginato di trovarlo in questo post scriptum della mia Top 100, poiché non fa parte di un continente, non è neanche una nazione, quindi sarebbe stato difficile “inserirlo”.
Potete raggiungerlo con un tour su un rompighiaccio (solo foto, testo in russo), e mi è stato detto che l’escursione vale davvero la pena, per non dire quanto sia estrema.
Una cosa che non vedrete qui ma potreste averla pensata sono… i pinguini! E no, stanno dall’altra parte del mondo, in Antartide (e vicino alle estremità meridionali del Sudamerica e del Sudafrica).

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TOP 100, LA SERIE: Australia, Nuova Zelanda e Oceania

Per quanto possa sembrare strano, essendo così lontane, l’Australia e la Nuova Zelanda sono i due paesi che ho esplorato di più al mondo. Sono stato in molte delle loro location entrate nella Top 100, e quelle che non ho ancora visitato, programmo di andarci molto presto. “Che fretta c’è?”, starete pensando, visto che dico sempre, scorrendo questa lista delle Top 100, “devo andarci presto” in decine di posti dove non sono ancora stato. Beh, semplice: la zona è semplicemente meravigliosa. I posti che ho già visitato, tutti pazzeschi. Al mix aggiungete i canguri, i koala e i coccodrilli, e il tutto sommato al continente più interessante del pianeta! Ok, non del tutto un continente, perché c’è l’Australasia, quindi dovrei forse attenermi a “regione”. Oh, e fuori dall’Oceania sono stato tanto lontano solo alle Hawaii. Precisazioni debitamente verbalizzate, diamo inizio alle danze amici, alla volta degli antipodi!

83. Kimberley

Gli australiani mi hanno parlato per anni di questa zona poco conosciuta. Finalmente, nell’estate del 2015, ci sono stato. Adesso so a cosa si riferivano.



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TOP 100, LA SERIE: AFRICA

Africa. Basta pronunciare la parola per evocare immagini esotiche. Un continente eccezionale, come molti altri, e con tantissimi posti che ritengo imperdibili:

73. Deserto del Sahara

Manco a dirlo, il deserto più grande del mondo. La mente si meraviglia, gradualmente ma intensamente, soprattutto al tramonto (durante l’alba dormivo). L’ho visto in Tunisia. Sabbia, dune, laghi salati, miraggi, oasi.

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TOP 100, LA SERIE: ASIA

Cos’altro c’è di interessante e consigliabile nella mia Top 100 dell’Asia, oltre alla Cina e al Medio Oriente? Eccolo qui!

62. Taj Mahal, India

Un imponente mausoleo di marmo bianco, è la tomba della moglie prediletta dell’imperatore moghul Shah Jahan. Se guardate attentamente su Google Maps, qui, sull’altro lato del fiume di fronte al Taj Mahal potete vedere i resti dei preparativi di un secondo Taj Mahal, progettato per essere l’immagine speculare del mausoleo, ma in marmo nero invece che bianco. La leggenda narra che l’impero moghul non possedeva i fondi necessari per finanziare una spesa tanto eccessiva per una tomba smisurata, quindi il padishah (imperatore) venne deposto dai suoi attendenti che interruppero bruscamente il progetto del secondo Taj.

Un luogo magico, specialmente se comparato ai suoi dintorni rurali, in qualche modo meno regali. Consiglio vivamente di prenotare un tour individuale con una guida personale e un minivan, così da non essere sballottato violentemente su un comune autobus turistico. Qui i dettagli e le foto (il testo è in russo).

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TOP 100, LA SERIE: CINA

Perché la Cina, insieme alla Russia, ha un post della serie Top 100 tutto per sé? Semplice: la quantità di bellezze naturali qui presenti è proprio di un livello superiore. Tuttavia, è curioso che siano a malapena conosciute al di fuori del paese.

Non sono del tutto sicuro del perché sia così. Ciò di cui sono sicuro è che la Cina sembra non faccia assolutamente nulla per attrarre i forestieri nel paese. Ma in effetti non ne hanno bisogno. Hanno già un gran bel daffare provvedendo alle centinaia di milioni dei propri cittadini. Di conseguenza alcuni posti, non importa quanto siano fighi, non hanno neanche una voce su Wikipedia. Se ne viene a conoscenza solo tramite i racconti dei bizzarri turisti occasionali che vi si imbattono per sbaglio durante i loro viaggi pioneristici per l’entroterra del paese.

E un bizzarro turista straniero d’occasione di questo tipo (in parte, perché ho ancora visto poco del paese) sono io!

Ma prima di arrivare a questi luoghi sconosciuti ultra esclusivi, fatemi levare di mezzo alcune delle più scontate e famose attrazioni turistiche cinesi.

 

  1. La Grande Muraglia Cinese

Mi è stato detto che diverse generazioni fa si poteva camminare lungo la muraglia per molti giorni senza fermarsi. Ahimè, non è più possibile: la parola d’ordine oggi è istinto di conservazione; solo un breve tratto è aperto al pubblico. Malgrado ciò, vale assolutamente la pena visitarla, e non solo per poter dire di esserci stati: non c’è un’altra muraglia simile al mondo, assolutamente unica.

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TOP 100, LA SERIE: MEDIO ORIENTE

Il Medio Oriente è un’altra regione davvero molto interessante. Senza dubbio, i suoi punti di forza sono di natura storico-archeologica, decisamente superiori alle bellezze paesaggistiche. Non sorprende, visto che il Medio Oriente è, scusate la banalità, l’antica culla della civiltà.

Prima di cominciare, vi avverto che possiedo solo una scarsa conoscenza personale della regione, quindi in questa breve sezione della mia Top 100 potrebbero esserci delle inesattezze. Se così fosse, datemi una mano! Errori da correggere o particolari da aggiungere? Per favore, scrivete nei commenti, ve ne sarò molto grato.

Bene, partiamo…

  1. Mar Morto

Senza dubbio un fenomeno naturale unico. L’acqua è così salata che, lo sapete, ci galleggiate! Quindi lasciatemi essere un po’ meno banale: l’acqua è così salata… che basta leccarsi un dito bagnato per aver bisogno di scolarsi almeno due birre ghiacciate in un sorso solo. Quale miglior scusa per un po’ di sregolatezza? 🙂

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TOP 100, LA SERIE: RUSSIA

Ciao amici!

Continuiamo il mio viaggio alla scoperta dei 100 luoghi, a mio parere, più belli del mondo e che, senza dubbio, reputo vadano visitati almeno una volta… per non vivere il resto della vita con il rimpianto!

Prossima fermata, il paese più grande del mondo!

La pianura russa non offre niente di stupefacente da vedere in quanto a bellezze naturali. Certo, ci sono posti bellissimi, e ce ne sono molti, ma nessuno rientra nella mia Top 100. A est degli Urali c’è il Bassopiano della Siberia Occidentale, una pianura piuttosto insignificante, stavolta tutta di tundra/taiga/steppa (da nord a sud rispettivamente), paludi, fiumi, laghi, pozzi petroliferi e zanzare. La Top 100 comincia a essere meritata ancora più a est. Ma ci arriverò tra un attimo, per adesso…

  1. La Piazza Rossa e il Cremlino

Molti nei nostri amici stranieri che vengono a trovarci a Mosca ci dicono che la Piazza Rossa, con San Basilio a un’estremità, il Cremlino da un lato e il GUM dall’altro, è il punto più bello d’Europa, soprattutto di notte quando è illuminata. E come contraddirli? Ne sono anch’io un grande estimatore.

Nota: San Pietroburgo era nella classifica delle 100 città più belle del mondo.


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TOP 100, LA SERIE: EUROPA

È probabile che conosciate già le tante meraviglie e bellezze create dall’uomo su questo continente, culla della civiltà occidentale: ce ne sono a valanghe. Tuttavia, c’è tanto da ammirare anche dal punto di vista storico-naturale, qualcosa di cui forse non siete ancora al corrente. Fino a ora!

Curiosamente, in sostanza tutte le meraviglie storico-naturali d’Europa si trovano lungo la costa o sulle isole. Nell’entroterra non c’è praticamente niente di notevole. Ma questo non conta, perchè l’Europa è ricca sia di coste sia di isole. 🙂 Bene. Partiamo!..

Europa

  1. Islanda vulcanica

Uno dei luoghi con la maggiore attività eruttiva del pianeta. Vulcani, geysers, sorgenti termali, più i ghiacciai e il rigido clima nordico che ti aspetti da un Paese con la parola “ice” nel suo nome. Ero quest’estate. Incredibile. Dà del filo da torcere anche alla Kamchatka. Tuttavia ne ho visto solo una piccola parte, devo tornare ed esplorare il resto.

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