Risultati dalla ricerca di:: tolbasco

Il vulcano Tolbachik, o meglio… Tolbasco

Eccoci al secondo reportage sul vulcano Tolbachnik – il primo lo trovate sempre sul questo blog.

Oggi parlerò di incenerimento di oggetti: pare che il momento più divertente della nostra escursione sul vulcano Tolbasco (Tolbachnik +Tabasco) sia stato proprio quando abbiamo iniziato a bruciare un serie di oggetti gettandoli nella lava infuocata!

tolbachik-lava-eruption-kamchatka-it

Continua a leggere:Il vulcano Tolbachik, o meglio… Tolbasco

TOP 100, LA SERIE: AFRICA

Africa. Basta pronunciare la parola per evocare immagini esotiche. Un continente eccezionale, come molti altri, e con tantissimi posti che ritengo imperdibili:

73. Deserto del Sahara

Manco a dirlo, il deserto più grande del mondo. La mente si meraviglia, gradualmente ma intensamente, soprattutto al tramonto (durante l’alba dormivo). L’ho visto in Tunisia. Sabbia, dune, laghi salati, miraggi, oasi.

Source

Fonte

Continua a leggere:TOP 100, LA SERIE: AFRICA

Isole Curili: come, dove e perché

Come è nata l’idea di fare una crociera, non per visitare splendide isole tropicali, ma per alcune isole disabitate (ovviamente a ragione) dal clima polare?

In realtà è più semplice di quanto si pensi…

Il mio luogo preferito dove ricaricare le batterie e resettare la mente durante il mese di agosto è senza dubbio Kamchatka: ci sono vulcani, geyser, sorgenti di acqua calda, orsi e altre situazioni estreme. Ma eravamo già stati a Kamchatka, e non una volta sola. Avevamo bisogno di un viaggio simile ma in un posto diverso…

Ogni volta che vado a Kamchatka, la gente del posto mi dice “alle Curili è molto meglio questo o quello”. Olga Rumyantseva, che ha i miei stessi gusti, era già stata alle Curili e me ne parlava continuamente… Durante questi anni la mia curiosità è cresciuta poco a poco, fino a quando non ne ho potuto più e si è deciso (o meglio, ho deciso) che il successivo viaggio estivo sarebbe stato alle Curili.

Una volta stabilito dove andare (circa un annetto fa), è iniziata la preparazione del viaggio alle Curili, che è durata l’intero anno. Abbiamo deciso i partecipanti (la maggior parte appassionati di turismo estremo e della natura più selvaggia), abbiamo stabilito le tappe più adeguate, abbiamo analizzato il territorio e abbiamo scelto l’imbarcazione che meglio si adattava alle nostre esigenze. La cosa più importante: tutti i partecipanti sono stati avvisati che non sarebbe stato il tipico viaggio “palestra-spiaggia-piña colada-spa-Cuba libre-lettura e turismo”. Si trattava di un viaggio su mari agitati, con un clima rigido e su isole inospitali, senza connessione a Internet o cellulari.

Ritorno alle origini, ritorno alla natura.

Kuril Islands Continua a leggere:Isole Curili: come, dove e perché

Shikotan: la Nuova Zelanda delle isole Curili

Se siete stati in Nuova Zelanda, e un bel giorno vi svegliaste improvvisamente sull’isola di Shikotan (vi trovate lì senza sapere come ci siete arrivati, oppure vi siete svegliati da un lungo sonno), molto probabilmente credereste di essere stati teletrasportati in Nuova Zelanda. Sono così simili!

Paesaggi non vulcanici dalla vegetazione lussureggiante, bambù nani, alberi particolari dalle posizioni talmente inusuali che sembrano essere stati messi lì apposta in quel modo. Tutti potati alla perfezione, dai colori talmente vivi che sembra sia stato usato Photoshop… e  il tutto reso ancora più scintillante dall’inevitabile pioggia delle isole Curili. Se aggiungessimo sole e pecore, Shikotan diventerebbe la copia esatta della Nuova Zelanda…potrebbe essere benissimo un luogo qualsiasi dell’isola del Nord.

Kuril Islands - Shikotan Continua a leggere:Shikotan: la Nuova Zelanda delle isole Curili

Un grande vulcano per una grande isola

Le isole hawaiane sono formate da una catena di vulcani sia attivi che estinti; per questo motivo, l’attività vulcanica è abbondante: possiamo trovare crateri, caldere, fiumi di lava, vapori sulfurei e altri fenomeni naturali del sottosuolo. La cosa curiosa è che fino ad ora qui non sono stati scoperti geyser o sorgenti termali, il che è piuttosto strano data l’abbondanza delle precipitazioni e la presenza di molti fiumi. Tutto fa pensare che ci dovrebbero essere delle sorgenti da qualche parte, e invece no.

Hawaiian volcanisms

Hawaiian volcanisms Continua a leggere:Un grande vulcano per una grande isola

Alaska, che peccato…

… per il cattivo tempo.

Ciao a tutti!

Ecco, in breve, quello che troverete in questo post: un piccolo album fotografico con qualche commento circa il mio ultimo viaggio nel 49esimo stato americano. L’Alaska è l’ultimo luogo che ho visitato presente nella mia lista dei 100 posti da vedere al mondo.

Vi lascio qui una “le prove” del mio viaggio, ovvero alcune splendide foto…

AlaskaSembra una scena del film Duel, versione Alaska, no?

Continua a leggere:Alaska, che peccato…

I vulcani della West Coast

È facile stilare una lista delle cose che si associano istantaneamente agli Stati Uniti. Facile come bere un bicchiere d’acqua…

Washington, D.C., la Casa Bianca, NYC, la Statua della Libertà, l’Empire State Building, il Far West, la Grande Depressione, il primo uomo sulla Luna, lo Space Shuttle, la Coca-Cola e la Pepsi, il McDonald’s, Hollywood e Disney, Microsoft, iPhone, Google, Facebook… E potrei continuare così ancora per molto.

Tuttavia c’è una cosa che non avrei mai associato agli Stati Uniti: i vulcani. Pare che ce ne siano diversi qui negli USA e devo dire che sono piuttosto suggestivi. Si trovano nella costa ovest, nello stato di Washington, nella zona settentrionale vicino al Canada.

Per coloro che ancora non lo sapessero, sono un grande appassionato di vulcani (leggete i miei post e date un’occhiata ai miei video e foto su Kamchatka, Nuova Zelanda, Santorini, Monte Etna e sul Pico di Orizaba.

Ma ora posso aggiungere altri due vulcani alla mia collezione dei “vulcani-visitati”:

1) Il monte Rainier (nome indiano, Tahoma)

2) Il monte Sant’Elena (nome indiano, Louwala-Clough)

Mount St.Helens

Mount St.Helens

Continua a leggere:I vulcani della West Coast